Guida vacanze sull'arcipelago Canario: informazioni tempo libero, sport e spiagge gustando la cucina tipica tra le sette isole Canarie. Google

Faq voli isole Canarie

DOMANDE FREQUENTI SUI VOLI ALLE ISOLE CANARIE

1. I biglietti aerei sui voli alle isole Canarie dove si ritirano?

Per quanti acquistino voli  per le isole Canarie, i biglietti di viaggio si ritirano direttamente qui da noi oppure per tutti coloro che si effettuano l’acquisto on-line vengono loro consegnati inviati direttamente per posta elettronica oppure se diversamente indicato via fax. Da notare a riguardo per quanti non lo sapessero che dal 1 gennaio del 2008 e otto è in vigore la biglietteria in formato elettronico e pertanto i vecchi biglietti in formato cartaceo sono usciti di scena ormai quasi per intero; da quella data infatti la inviata l’organismo che soprassiede alle compagnie aeree mondiali, ha emesso il nuovo standard cheè stato recepito pressoché applicato pressoché da tutte le compagnie e che pertanto consente uno snellimento delle procedure e una maggior facilitazione per l’emissione dei biglietti, sostituendo ai vecchi biglietti cartacei la presenza dei codici univoci di tipo A a cui corrisponde l’inserimento dei dati completi relativi alla prenotazione del passeggero.

2. Ho un volo Milano-Gran Canaria, carte di imbarco dove si ritirano?

Le carte d’imbarco si ritirano presso i banchi di accettazione aeroportuali;

nel caso di emissione di biglietteria legata alle compagnie low cost, per quanti non intendano avvalersi della possibilità di caricare il bagaglio da stiva (quindi di fatto per coloro che viaggiano con un bagaglio essenziale), esiste la possibilità di richiedere l’emissione di carta d’imbarco direttamente alla compagnia attraverso Internet e in quella sede stampare direttamente la carta di imbarco oppure poete farne richiesta a noi che faremo quell’operazione per vostro conto.

3. Quali sono le compagnie aeree per le Canarie?

Le compagnie aeree che volano sulle isole Canarie sono di tre tipologie: ITC, linea e low cost (es. voli Milano-Gran Canaria, Milano-Tenerife).

Del primo gruppo fanno parte le cosiddette inclusive tourist charter ovvero quelle compagnie che operano con velivoli a noleggio; generalmente queste compagnie sono caratterizzate dalla cosiddetta rotazione settimanale ovvero operano con una frequenza delle loro partenze su una determinata destinazione di tipo settimanale; nel caso delle isole Canarie l’operativo dei voli generalmente avviene il lunedì; queste compagnie sono quelle impiegate dalla maggior parte dei tour operators che acquistano di volta una percentuale dei posti presenti sui velivoli; nel nostro caso e per motivi legati sia a flessibilità dei giorni di partenza, che al contenimento dei costi finali delle nostre combinazioni, al momento non è previsto il ricorso all’impiego di voli ITC.

Per quanto riguarda i voli di linea, come prima cosa è opportuno dire che questa categoria di voli fa capo alle cosiddette major oppure compagnie di bandiera; punto di forza delle compagnie di linea è quello di poter disporre di una notevole flessibilità per quanto riguarda i giorni di partenza e quelli di rientro, pertanto una maggior adattabilità alle disponibilità di tempo dei clienti, oltre ad una generale maggior cura dei servizi di bordo come ad esempio la ristorazione.

Per maggior chiarezza e franchezza al riguardo è opportuno altresì sottolineare che a seguito della contesa in atto tra i tanti competitor del settore aereo per l’accaparramento della clientela, quindi attraverso un sempre più accentuato contenimento dei costi finali, in molti casi il livello dei servizi erogato a livello di optionals inclusi nel biglietto, come ad esempio la ristorazione di bordo (catering) è inevitabilmente (almeno per la economy class o classe standard) scesa di livello.

Ultimo capitolo riguarda le compagnie low cost che da un ventennio a questa parte sono diventate il vero e proprio spauracchio delle compagnie tradizionali, sovvertendo quelli che erano gli equilibri tradizionali, i meccanismi di filiera, le politiche dei prezzi, il tipo di erogazione dei servizi e le formule applicate. In termini generali quello che si può dire sulle compagnie low cost è innanzitutto l’affermare il grande merito di aver consentito la mobilità di massa a prezzi accessibili a tutti, poiché il loro maggior punto di forza è aver consentito a tutti un grosso risparmio sul prezzo di acquisto della biglietteria, ovviamente a patto che si effettuino prenotazioni con largo anticipo e questo consente anche noi di proporre combinazioni molto molto vantaggiose a beneficio esclusivo della nostra clientela.

4. Le compagnie low cost sono sicure?

Questa domanda è rivolta con grande frequenza agli agenti durante i colloqui in agenzia; probabilmente perché nell’immaginario collettivo esiste il radicato dubbio che viaggiare low cost significhi viaggiare con scarsa sicurezza; in realtà le compagnie low cost sono sicure almeno quanto le compagnie di linea; inoltre un aspetto che contraddistingue le compagnie low cost è quello di avere mediamente delle flotte di velivoli molto giovani; questo aspetto è non di secondaria importanza per quanto concerne la sicurezza e la ragione di tutto questo è riposta nel fatto che essendo adoperate solamente per corto e medio raggio, la loro flotta è costituita di velivoli della stessa specie (sarebbe come se un’azienda acquistasse il proprio parco macchine tutto quanto di Fiat Punto);  i vantaggi di questa scelta hanno delle ricadute imolto significative  in termini di gestione dei costi generali, in quanto ogni qualvolta occorra un ricambio o acquistare un velivolo nuovo, cresce il potere negoziale della compagnia rispetto ai fornitori ed inoltre migliora la facilità di reperimento delle parti di ricambio per lo stesso.

In sintesi, se ancora non siete tra i tanti che hanno sperimentato con soddisfazione il loro impiego, vi invitiamo a non aver alcun timore riguardo alle compagnie low cost perché sono estremamente sicure, come per altro testimoniato  anche nella pratica, dal loro numero di incidenti assolutamente basso a dimostrazione della loro sicurezza.

5. In cosa cambia un volo low cost?

Un volo low cost ha tuttavia delle significative differenze rispetto ai voli di linea o se preferite, anche rispetto a quelli charter. Infatti per definizione i voli low cost sono comunemente detti “no frills” ovvero senza fronzoli, questo poiché quello che viene venduto nel pacchetto di base è semplicemente un passaggio aereo;

è stato un cambio importante, fondamentale rispetto a quello che si era  comunemente abituati ad avere incluso nel “pacchetto” con le compagnie di linea; tutto ciò nel caso delle compagnie low cost, è ritenuto un optional e come tale va pagato a parte.     

Questa considerazione riguarda tanti aspetti del viaggio in aereo, come ad esempio il fatto di dover pagare ciascun bagaglio da stiva che viene caricato; ugualmente riguarda anche la richiesta di pagamento per ogni consumazione durante il volo; ma la serie degli extra costi non termina qui e si potrebbero elencare diversi altri casi come per esempio il pagamento di un’extra costo per l’accesso ai velivoli nella cosiddetta forma prioritaria oppure il pagamento di un’extra costo per ricevere la conferma della prenotazione con messaggi sms sul proprio telefono o il pagamento di una extra per avere il diritto ad un rimborso in caso di cancellazione (che quindi implica l’emissionedi un’apposita polizza assicurativa integrativa). tutti questi elementi sono fortemente differenziati rispetto alla logica tradizionale le compagnie, anche se ad onor del vero, alla luce del successo delle compagnie low cost negli ultimi anni, anche le compagnie cosidette major, hanno talvolta rivisto in maniera significativa la composizione dei loro servizi di base inclusi nel costo del biglietto e assistiamo sempre più a modelli di compagnie miste cioè a cavallo tra tradizionali e low-cost.

6. La partenza da dove avviene?

I voli da noi utilizzati includono partenze sia da aeroporti centrali che da aeroporti periferici. Al momento attuale la nostra programmazione include partenze dallo scalo di Malpensa, da quello di Linate, e da quello di Orioal Serio, ovvero di tutti quanti gli aeroporti milanesi; a questi vanno ad aggiungersi partenze dagli scali di Pisa, Verona e Venezia. 

7. Il volo è diretto?

All’interno della nostra programmazione figurano diversi voli con collegamenti diretti; spesse volte questi sono gestiti da compagnie low cost quindi hanno perlopiù partenze originate da aeroporti periferici; anche in questi casi il piccolo disagio pagato da qualcuno, costituisce un beneficio per altri e in generale, viene ampiamente compensato dall’assoluta competitività dei prezzi delle nostre combinazioni di viaggio; ricordiamo che in taluni casi i nostri prezzi arrivano ad essere inferiori dell’ordine persino del 40% rispetto alle quotazioni dei tour operator  tradizionali. Nei casi in cui avviene l’impiego di voli di linea, salvo nelle eccezioni voli gestiti da compagnie italiane, è previsto di prassi uno scalo intermedio che normalmente avviene in territorio iberico, nei principali hub spagnoli di Madrid o Barcellona.

8. Quanto è la durata del volo diretto?

I voli diretti con partenza dal Nord Italia, hanno una durata media di circa quattro ore 30 e variano leggermente a seconda dell’isola di destinazione.

9. Quanto è la durata del volo con scalo?

I voli con scalo hanno durata variabile legata ai tempi di coincidenza all’interno dello scalo intermedio;  da notare che salvo i casi di combinazioni che richiedono l’impiego di compagnie low cost, ovvero in tutti i casi di impiego di voli di linea, i bagagli caricati dall’aeroporto di partenza vengono etichettati e contrassegnati in maniera tale da non richiedere ritiri intermedi ma al contrario, consentono di essere prelevati direttamente nell’aeroporto della destinazione finale.

10. Prenotando prima si risparmia?

Questa considerazione che trae le proprie origini già nei vecchi adagi popolari del “buon senso”  rimane sempre una buona norma da utilizzare per programmare le proprie vacanze;

fatto salvo casi particolari legati alla contingenza di precise circostanze (ad esempio uno volo prenotato da un gruppo con largo anticipo, che determina di conseguenza e solo su quel volo tariffe molto alte), il fatto di prenotare con anticipo, garantisce sempre le quote migliori;

questo elemento è tanto più vero quanto più ci si riferisce ai periodi di alta stagione, momenti in cui evidentemente gli operatori (specie le compagnie aeree), cercano di massimizzare i profitti, consapevoli delle opportunità, anche alla luce dell’andamento storico delle vendite, decidono di non adottare forme di incentivazione atte a favorire le prenotazioni (che comunque avvengono lo stesso!) o il passa parola, al contrario, cercano di incassare le quote piene, praticamente quasi fin da subito;

in conclusione lo ribadiamo ancora: prenotate il prima possibile per garantirvi i prezzi più bassi del mercato!

11. Prenotando dopo si trovano i last minute?

Questa affermazione potrebbe definirsi quasi “una sorta di leggenda metropolitana”.

In pratica essa trae le proprie ragioni di esistere quando era riferita al contesto dei pacchetti charter in tempi in cui gli operatori adottavano una politica abbastanza “a maglie larghe” ovvero noleggiavano aeromobili in abbondanza senza tenere adeguatamente in considerazione i rischi di un mercato che viene turbato facilmente da eventi esterni di natura politica, economico finanziario e da eventi naturali come terremoti, uragani, tsunami;

al giorno d’oggi neppure in ambito di voli charter è pensabile immaginare di fare grossi affari sotto data (all’ultimo munuto), poiché le politiche di vendita degli operatori sono divenute sempre più accorte e il numero di posti disponibili con tariffe molto basse o last minute (effettive!) si è ridotto in maniera molto significativa, questo malgrado un uso molto inflazionato e assai poco trasparente dei prezzi reali (motivo per cui noi usiamo la formula prezzi “chiavi in mano”);

questo ragionamento poi, se applicato al fatto di combinazione con voli di linea o ancora peggio con voli low cost, va decisamente invertito e cioè per poter ottenere prezzi bassi è necessario prenotare con largo anticipo.

Per quanto concerne la parte alberghiera capita che alberghi che hanno adottato una politica inadeguata in termini di riempimento della propria capacità alloggiativa, potrebbero applicare in qualche caso offerte dell’ultimo minuto, ma in questo caso il problema raddoppia poiché sarebbe necessario combinare voli dell’ultimo minuto a basso prezzo che non esistono, né con la linea né con le low cost, con offerte particolari di albergatori che non si sono gestiti bene e che non possono fare largo ricorso alla politica dei ribassi perchè rischierebbero di non vendere più a  prezzi pieni; sappiate che in generale la voce di costo più significativa all’interno di una combinazione di viaggio con destinazione corto o medio raggio, è costituita sicuramente dalla componente del volo, pertanto, se questo è caro inevitabilmente il prezzo finale ne risentirà.

12. Quanto bagaglio è ammesso?

Il bagaglio ammesso dipende dalle compagnie impiegate e soprattutto dalla tipologia di voli impiegati; come detto più sopra a proposito di voli low cost, in tutti i casi del loro impiego è richiesto un extra costo per ogni bagaglio da stiva imbarcato al contrario invece delle compagnie di linea che comunque possono adottare una quantità di peso ammessa tipo discrezionale, ma in ogni caso consentono ancora il trasporto di un bagaglio da stiva per persona incluso per ogni biglietto emesso (normalmente i kilogrammi ammessi oscillano dai 15 ai 20 anche se è molto più diffusa l’adozione della franchigia di 20 kilogrammi)

13. Quanto bagaglio possono portare i bambini?

Normalmente la franchigia di peso gratuito trasportabile, ammesso per i bambini è il medesimo di quello dei genitori, fatto salvo le eccezioni di bambini inferiori ai due anni (per i quali però è richiesto il pagamento di un importo del biglietto significativamente inferiore rispetto a quello dei genitori -70% di norma) e parimenti non dà neppure il diritto all’occupazione di un posto; in questo caso l’infant (bimbo minore di due anni) non ha diritto al trasporto di bagaglio proprio.

14. Quali oggetti si possono portare in cabina nel bagaglio a mano?

Per quanto concerne gli oggetti trasportabili nel cosiddetto bagaglio a mano, è importante rispettare le recenti normative nate a seguito delle aggressioni terroristiche dell’11 settembre 2001 negli Stati Uniti che hanno cambiato il corso della storia dell’aviazione è mutato profondamente le normative di sicurezza in tutto quanto il sistema di trasporti aereo su base mondiale; in linea di massima considerate che non si possono assolutamente trasportare oggetti taglienti quindi sono vietatissimi: coltelli, lamette, rasoi, forbicine e inoltre tutti quanti i liquidi vanno trasportati in quantità limitate, contenute entro i 100ml ( vale anche per i dentifrici e per le bevande) e racchiusi all’interno di apposite buste trasparenti tipo zip-lock ecc.

15. Che caratteristiche devono avere i bagagli?

I bagagli trasportabili a bordo devono avere caratteristiche distinte rispetto a quelli che possono essere caricati in stiva; i primi infatti devono necessariamente ottemperare a disposizione standard poiché è devono poter essere alloggiati all’interno delle cosiddette capelli ovvero il portabagagli posizionati sopra alle teste dei viaggiatori; le dimensioni delle degli ingombri dei bagagli sono di 55 × 40 × 20; lsi ossono trasportare liberamente sia sacche morbide come piccoli zainetti che valigette ventiquattrore o borse rigide o da pilota (che, tra l’altro, hanno già hanno le dimensioni standard previste dal regolamento). Per quanto concerne il bagaglio da caricare in stiva, esso può essere racchiuso in valigie anche di dimensioni maggiori (morbide o rigide è inessenziale e fatto assolutamente discrezionale del passeggero).

16. Quanto peso bagaglio è ammesso in cabina?

Il peso massimo trasportabile ammesso all’interno delle cabine è pari a 10 kg per ciascun passeggero, bambini compresi, infant ( bimbi sotto i due anni) esclusi.

17. Quanto tempo prima bisogna arrivare in aeroporto?

Il tempo di presentazione consigliato per arrivare in aeroporto ai banchi del check in, è di almeno due ore prima del decollo del volo nel caso di tutti quanti i voli internazionali.

18. Che documenti occorre presentare all’imbarco?

All’imbarco è necessario essere provvisti di documenti di identità in corso di validità (gli opportuni documenti richiesti nel caso di cittadini stranieri al di fuori della comunità europea ovvero di quei paesi aderenti al trattato di Schengen) e naturalmente provvisti della copia di biglietto elettronico relativo al volo acquistato;

documenti d’identità in regola e copie di biglietto sono gli unici che danno diritto all’emissione dei documenti di imbarco.

19. La carta d’identità elettronica è valida?

Nell’ambito degli spostamenti all’interno del territorio europeo, quindi isole Canarie comprese, lo stato italiano emette documenti validi di concerto e in ottemperanza delle disposizioni condivise con gli altri Stati comunitari.

20. Il timbro di proroga sui documenti è ammesso?

Per quanto concerne gli spostamenti nell’ambito del territorio europeo, isole Canarie comprese, lo  Stato italiano procede alle proroghe in considerazione di procedure e accordi previsti nell’ambito degli Stati appartenenti alla comunità, tuttavia segnaliamo di fare attenzione a vari casi di respingimento, pertanto consigliamo di partire richiedendo emissione di documenti di identità (per i Comuni italiani che ancora lo fanno) senza timbri di proroga.

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